Sull’amicizia relazionale

La vita non è vita senza amicizia.
Cicerone

Mettiamo che ti trovi in una relazione da un po’ di tempo, un anno, o cinque, sette, diciassette, perché no?, un tempo, comunque, che ritieni modestamente maturo per un bilancio. Lo fanno tutti, prima o poi, questi bilanci, è che semplicemente non si può fare a meno. Se il cammino vicino a una persona è un viaggio, vorresti sicuramente portarti a casa qualche ricordo. Bello, possibilmente. Dopo 365, o 1.800 e passa, o 2.500 e rotti giorni, 6.200, giorno più, giorno meno – mica, bazzecole, eh?! – decidi di fermarti giusto il tempo per un check up, per una riflessione su te stesso e sulla tua relazione.

Nella sosta che hai deciso di fare, cerchi, naturalmente, i punti di forza, sperando di trovarli in splendida forma. Ce ne sono quattro, di punti di forza, che dovrebbero regnare saggiamente sui territori anche più remoti della tua relazione:

  • Amicizia
  • Complicità
  • Ammirazione
  • Condivisione

Così semplice, così complicato! Se questi punti di forza sono un po’, come dire, appannati, è necessario cambiare olio o benzina, marcia o direzione. Aggiustare qualche meccanismo prima che il motore si guasti e la relazione vada in fumo. Occhio, però, a non fare la revisione tecnica da solo. Non vale. Non regge. L’unico modo per evitare di vedere inceppato il motore della tua relazione è la revisione in e per due. Cosa non proprio semplice come possiamo vedere dai dati sui matrimoni, separazioni e divorzi dell’ultimo rapporto ISTAT, riassunti in questo recente articolo pubblicato su Il Post.

Andiamo per ordine, con il primo dei quattro punti di forza:

Amicizia

Una relazione di successo si basa su una profonda amicizia. Dopo un po’ di anni, uno, sette, diciassette e via dicendo, ti aspetti che la coppia che forma una relazione si conosca bene e riesca ad esprimere il proprio amore e il proprio rispetto l’uno nei confronti dell’altro attraverso, soprattutto, i piccoli gesti della quotidianità condivisa. Dici, tra te e te: a nulla servirà un viaggio ai Caraibi per il suo compleanno o una costosa collana in oro e platino per il giorno di Natale se per i restanti 364 giorni dell’anno si vive vicini, ma lontani, spesso lontanissimi.

Prendiamo l’esempio di Pinca e Pallo, cugini italiani dei personaggi che popolano Intelligenza emotiva per la coppia, minuziosamente studiati e deliziosamente descritti dal rinomato psicologo americano John Gottman. Quando prepara la cena, Pinca non si dimentica di aggiungere la candela profumata, perché sa che lui ci tiene a vederla accesa sul tavolo durante la cena. Quando tocca invece a Pallo apparecchiare, non si dimentica di mettere sul tavolo il sale, anche se lui lo usa con parsimonia, da parecchio tempo. A lei piace, e a lui piace farle un piacere. E ancora: se Pinca è alle prese con una scadenza ravvicinata, sarà Pallo a impegnarsi maggiormente nelle faccende domestiche come preparare la cena, fare il bucato, stirare i panni e portare i figli a scuola. Similarmente, quando Pallo deve affrontare un elevato carico di lavoro, sarà Pinca a curarsi che lui possa portare a buon fine, serenamente, i suoi impegni lavorativi.

Sì, lo so, può sembrare un tantino … poco romantico, se non addirittura monotono, ma ora, dopo un po’ di anni trascorsi insieme, Pinca e Pallo concordano sul fatto che sono proprio queste piccole cose spesso ridotte ad automatismi quotidiani a rendere profondo quel meraviglioso sentimento di amicizia in grado di assicurare il successo di una relazione. Certo, anche Pinca e Pallo affrontano turbolenze relazionali, ciò nonostante riescono a rafforzare la loro amicizia sperimentando quello che Gottman definisce la “prevalenza dei sentimenti positivi”. Sono i sentimenti energizzanti, tra cui, naturalmente, Amicizia, che tendono ad annullare i loro cugini cattivi: i sentimenti negativi. Grazie all’amicizia costruita negli anni trascorsi insieme, Pinca e Pallo vivono ora una relazione stabile e armoniosa. Di successo, in altre parole.

Sia chiaro, un profondo legame di amicizia non impedisce le sfuriate tra i due partner, ma le rende meno traumatiche. Certo, è capitato anche a Pallo di sentirsi rispondere sgarbatamente a una semplice domanda posta con tono neutro, ma non ci ha fatto caso, sapendo che si trattava solo di un’indisposizione passeggera che non riguarda lui come persona. Pallo, domanda semplice e tono neutro: “Dove sono le mie chiavi?”. Pinca, risposta secca: “Ma non sai mai dove le metti!”. Tuttavia, se questa è una scena ricorrente, la relazione ha bisogno non solo di un approfondito check up, ma di un vero e proprio restyling. Relazionale, sì, ma anche personale.

Essere consapevoli che l’amicizia che ti lega al tuo partner è il risultato di un legame profondo, intimo, coltivato con cura nel viaggio compiuto insieme rappresenta un inestimabile punto di forza capace di allontanare molte delle minacce che inevitabilmente mette alla prova una relazione. Se, durante una sfuriata, ti viene naturale sfornare qualche “home made monkey business” – contorta espressione inglese per indicare “fare lo schiocchino” oppure “dire sciocchezze” :-) – vuol dire che la tua relazione è salda. Stai facendo un “tentativo di riparazione” come direbbe lo stesso Gottman per riferirsi a quelle parole o azioni che impediscono alla negatività di prendere il controllo della situazione. Gesti o parole che funzionano da indicatore di salute della tua amicizia: fati o pronunciati con naturalezza, indicano un’amicizia salda, sana, rispettosa, armoniosa. In caso contrario, o, peggio ancora, sostituite da discussioni su toni sempre più accessi, ecco, dopo un po’ di anni, questo è proprio un problema. Un grosso problema: il sintomo di un rapporto in declino. Non più un punto di forza, ma una debolezza che ha urgente bisogno di un intervento correttivo. La revisione tecnica, o, magari un tagliando o tutte e due insieme.

Una profonda amicizia è indubbiamente un inestimabile punto di forza. È il primo dei quattro punti di forza in grado di rendere il tuo rapporto sano e duraturo, armonioso e felice. È un elemento della tua brand identity, per dirla con gli specialisti del marketing, fondamentale nella pianificazione strategica della tua relazione. E, implicitamente, della tua vita.

Questo è stato il primo di una serie di quattro articoli che ho deciso di pubblicare avendo in mente quelli che ritengo siano i quattro punti di forza di una relazione sana e duratura, armoniosa e felice.

Nel prossimo articolo esploreremo il secondo punto di forza imprescindibile per una relazione duratura: Complicità.

Foto di Wes Peck

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