RhetoFan mette punto e riparte

Non è il DIRE che fa girare il Mondo, è il FARE. Il punto è che il DIRE precede il FARE.
Anonimo

Questo è un articolo molto speciale: condivido con tutti voi, affezionati lettori del progetto RhetoFan, un momento di addio e l’entusiasmo di un lancio.

In questo articolo, voglio anticiparti i sentieri su cui procederemo. Da buoni compagni di viaggio, perché, in fondo, viaggiamo insieme e in sintonia da un bel po’. Da quel lunedì, 26 settembre 2016, da quando ho scritto il primo articolo nella sezione RhetoBlog. Titolo: Tre definizioni di un’antica arte.

Nei quasi tre anni da quando RhetoFan è online, ho scritto e pubblicato in media uno a settimana. Tutti sono fruibili gratuitamente, a qualsiasi ora e in qualsiasi parte del mondo. I contenuti del sito abbracciano i tre temi a me molto cari. Gli stessi che costituiscono le fondamenta del progetto RhetoFan: Retorica | Comunicazione | Crescita Personale.

Qualche articolo è venuto bene, qualcuno un po’ meno, qualcuno è stato commentato, qualcuno no. Qualcuno l’ho scritto a notte fonda, qualcuno prestissimo, al mattino. Qualcuno ha richiesto molta fatica, numerose ricerche e letture. Non solo riflessioni ma anche dubbi e ripensamenti: è meglio scrivere questo o quel altro? Verrò capito se dico questo o quello? Qualche altro articolo, l’ho scritto completamente assorto dal balletto che le parole conducevano sul videofoglio bianco. In quello che viene definito uno stato di flow, la miglior esperienza di concentrazione e produttività personale che una persona, a prescindere del mestiere che fa, possa raggiungere.

Gli articoli pubblicati sono stati per te che hai generosamente deciso di mostrarmi fiducia e per me che non sono di madrelingua italiana un’ottima seppur impegnativa Palestra delle Parole. Spesso quando scrivo in italiano penso al mio grande connazionale, Emil Cioran, uno dei filosofi più influenti del XX secolo. Lui ha lasciato un segno indelebile in una lingua, il francese, che non è stata la sua madrelingua. L’ho “incontrato” anni fa, quando ero adolescente. Avevo sì e no sui 16 anni quando mi sono ritrovato tra le mani uno dei suoi capolavori Al culmine della disperazione (titolo originale Pe culmile disperării – clicca sul titolo per vedere un ottimo riassunto del libro in lingua rumena). Da allora, sui sentieri della mia vita l’ho incontrato spesso: in lingue diverse (non solo in rumeno e italiano, ma anche in francese e inglese), leggendolo, riflettendo sui suoi scritti, rivivendo l’emozione del nostro "primo incontro".

Scrivere in una seconda lingua lascia un forte segno. Sulla propria mente e nell'anima. È, per molti versi, una sofferenza. Per lasciar parlare la seconda lingua, devi ridurre a tacere non solo i pensieri nella madrelingua, ma anche il sentire nella propria cultura di nascita. Con l’inevitabile conseguenza: una continua battaglia contro l’allontanamento dalle emozioni vissute nella propria cultura, dai pensieri espressi nella propria madrelingua. Questo è, tuttavia, un argomento su cui ritornerò in maniera più approfondita in un articolo futuro.

Tornando a noi.

Non importa che tu sia uno studente, un professionista, un genitore, un marito, una moglie, un compagno o una compagna: se hai incontrato, conosciuto e seguito RhetoFan, hai deciso di compiere quello unico e meraviglioso viaggio che dal Chilometro Zero della Comunicazione – la Retorica – porta alle cime della Crescita Personale. Per affrontare questo faticoso, tortuoso, sorprendente e gratificante viaggio, insieme ci siamo allenati in questa fantastica Palestra delle Parole dal nome inventato RhetoFan.

Ma ora bando alle ciance.

Questo articolo segna la maturità di RhetoFan: a quasi tre anni da quando ho creato e lanciato il progetto è arrivato il momento per un cambio di marcia e di carrozzeria.

A settembre il sito RhetoFan.com si presenterà in una nuova veste grafica, con gli stessi contenuti e altri nuovi, più strutturati. Ci sono, inoltre, alcune novità in esclusiva per gli iscritti alla newsletter di cui per adesso preferisco non dirti altro. Se no, che sorpresa è? ;-)

Lasciami però darti un consiglio: clicca qui e iscriviti alla newsletter. In due click e dieci secondi. Così, anche tu potrai beneficiare in esclusiva delle novità in arrivo.

Ci saranno corsi RhetoFan in partenza questo autunno. Con sconti importanti per gli iscritti alla newsletter, per l’appunto.

Incontri con il pubblico.

Nuove firme sul sito che si aggiungeranno alla mia.

E soprattutto: entusiasmo, curiosità, creatività. Per continuare a mettere a disposizione contenuti di alta qualità. Pratici ed efficaci. Per imparare a parlare meglio, ovunque ti troverai: a casa, a scuola, in azienda. Nella vita.

Grazie di cuore per la fiducia che hai deciso di investire in me e nel progetto RhetoFan.

A molto presto,

Lucian

Foto: dall'archivio personale 

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